martedì 4 marzo 2014
Quando Tu non c'eri
Lo sai, te l’ho sempre detto che la prima volta che ti ho visto non ero
sicura di te né su ciò che saresti diventato per me.. Ci sono tanti
momenti che potrei raccontarti, di quelli che abbiamo passato insieme
intendo, ma voglio invece dirti di quando tu non c’eri. Quando ho visto
mio padre a terra quel maledetto venerdì non sapendo se ce l’avrebbe
fatta oppure no, piangevo disperata e tutti mi abbracciavano forte
rassicurandomi. In ospedale, mentre aspettavo che qualcuno mi dicesse
qualcosa sulle condizioni del mio adorato papà ho pensato a te e a
quanto solo un tuo abbraccio e un tuo sorriso mi avrebbe fatto bene. Non
ti ho scritto, avevo paura che non saresti venuto, che avrei dovuto
piangere anche per questo e no, io non me lo potevo permettere. Mi sono
sentita sola e ho dovuto farmi forza perché mia mamma altrimenti non
avrebbe retto. Non piangevo e il cuore era come se volesse esplodere e
faceva male. Tu non c’eri. E non ci sei nemmeno adesso. Ero felice, con
te. Non mi mancava niente perché avevo i tuoi baci, i tuoi occhi, i tuoi
abbracci, le tue mani e quasi te dentro me. Abbiamo faticato un po’,
non era facile quei primi giorni ma quando ci siamo rivisti non potevamo
non toccarci di nuovo. Andavo in giro sorridendo come una bambina a cui
i genitori avevano appena comprato il giocattolo tanto desiderato.
Ascoltavo canzoni d’amore senza piangere ma cantando forte perché tutti
dovevano rendersi conto di quanto mi facevi bene. Ti ho dato tantissimo e
mi hai dato tantissimo. Poi un giorno mi sono accorta che avevo smesso
di volerti bene ed avevo incominciato ad amarti. Lo so, può sembrarti
stupido e prematuro perché dopo di te mi sono fatta anche accarezzare da
un altro ma credimi, mentre lui mi abbracciava al buio, io ho pianto
perché non erano le tue braccia a stringermi né i tuoi occhi a
guardarmi. E scusami se ti dico questo ma non posso più tenermelo
dentro. Sono troppo fragile e vulnerabile. Sappi che non me ne andrò.
Che piuttosto farò l’amica ma non smetterò di scriverti e di cercarti.
Resterò anche se tu non tornerai mai. Lo sai che non so abbandonare.
Eppure siamo finiti ancor prima di iniziare ma abbiamo riso, parlato,
pianto e sognato tanto quanto gli altri.
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