mercoledì 9 aprile 2014
La dura verità
Non riuscirete mai a capire una donna, mai a vedere quello che ha negli
occhi. Mai riuscirete ad ascoltarla davvero. A capire che cosa vuole,
di che cosa ha bisogno. Le farete del male, del male sempre anche mentre
le state facendo del bene. Riuscirete solo a generalizzare, a dire che
siamo tutte Troie ma non vi rendete conto che quello che cercate è una
sola cosa. Non vi rendete conto di chi vi vuole davvero, di chi sarebbe
disposta a tutto per voi. Quelle le mandate via. Le mandate via sempre.
lunedì 17 marzo 2014
Vieni
Solo tu ti meritavi tutto. Solo tu. Perché ti è importato. Ti è importato
almeno un po’! E quante volte ti ho detto che ci ho provato, che ci ho
provato a ricominciare? Ma non ci sono mai riuscita. Spariscono. Se ne
vanno. Abbandonano. Lo hai fatto anche tu, è vero, ma ci sei ancora
nonostante tutto. Mi ci viene tanto da piangere. Vieni.
martedì 4 marzo 2014
Quando Tu non c'eri
Lo sai, te l’ho sempre detto che la prima volta che ti ho visto non ero
sicura di te né su ciò che saresti diventato per me.. Ci sono tanti
momenti che potrei raccontarti, di quelli che abbiamo passato insieme
intendo, ma voglio invece dirti di quando tu non c’eri. Quando ho visto
mio padre a terra quel maledetto venerdì non sapendo se ce l’avrebbe
fatta oppure no, piangevo disperata e tutti mi abbracciavano forte
rassicurandomi. In ospedale, mentre aspettavo che qualcuno mi dicesse
qualcosa sulle condizioni del mio adorato papà ho pensato a te e a
quanto solo un tuo abbraccio e un tuo sorriso mi avrebbe fatto bene. Non
ti ho scritto, avevo paura che non saresti venuto, che avrei dovuto
piangere anche per questo e no, io non me lo potevo permettere. Mi sono
sentita sola e ho dovuto farmi forza perché mia mamma altrimenti non
avrebbe retto. Non piangevo e il cuore era come se volesse esplodere e
faceva male. Tu non c’eri. E non ci sei nemmeno adesso. Ero felice, con
te. Non mi mancava niente perché avevo i tuoi baci, i tuoi occhi, i tuoi
abbracci, le tue mani e quasi te dentro me. Abbiamo faticato un po’,
non era facile quei primi giorni ma quando ci siamo rivisti non potevamo
non toccarci di nuovo. Andavo in giro sorridendo come una bambina a cui
i genitori avevano appena comprato il giocattolo tanto desiderato.
Ascoltavo canzoni d’amore senza piangere ma cantando forte perché tutti
dovevano rendersi conto di quanto mi facevi bene. Ti ho dato tantissimo e
mi hai dato tantissimo. Poi un giorno mi sono accorta che avevo smesso
di volerti bene ed avevo incominciato ad amarti. Lo so, può sembrarti
stupido e prematuro perché dopo di te mi sono fatta anche accarezzare da
un altro ma credimi, mentre lui mi abbracciava al buio, io ho pianto
perché non erano le tue braccia a stringermi né i tuoi occhi a
guardarmi. E scusami se ti dico questo ma non posso più tenermelo
dentro. Sono troppo fragile e vulnerabile. Sappi che non me ne andrò.
Che piuttosto farò l’amica ma non smetterò di scriverti e di cercarti.
Resterò anche se tu non tornerai mai. Lo sai che non so abbandonare.
Eppure siamo finiti ancor prima di iniziare ma abbiamo riso, parlato,
pianto e sognato tanto quanto gli altri.
sabato 15 febbraio 2014
Un Attimo Perfetto.
"Non ti devi affezionare".
La prima cosa che mi hai detto è stata questa ed io, io non ti ho risposto che non so come si fa a non affezionarsi però ora, dopo ieri sera, io forse ho capito che posso riuscirci.. Io sarei capace di stare senza il tuo profumo, senza i tuoi baci, senza le tue mani che mi toccano. L’unica cosa che mi frega è la tua ruvida tenerezza, la tua non abitudine alle coccole e i tuoi abbracci.. Tu puoi andare via quando vuoi, però resta un altro po’ perché ieri quello che abbiamo vissuto è stato un attimo perfetto e a me veniva da piangere.sabato 1 febbraio 2014
Facciamo Così.
Adesso ascoltami..
Facciamo così. Facciamo che ci proviamo, che andiamo con calma, un passo alla volta. Facciamo che ci baciamo, che ci accarezziamo, che ci tocchiamo e che ci desideriamo. Che andiamo in giro felici, e tutti penseranno che siamo innamorati ma nessuno sa che non è così. Facciamo che ridiamo, tanto, tantissimo. Facciamo pure l’amore dovunque e scegliamoci, scegliamoci pure ogni giorno. Facciamo che siamo forti, che insieme possiamo affrontare tutto e tutti, che faremo grandi cose. Facciamo che non te ne vai, che resti, con me. Facciamo uno, due, tre, anche dieci mesi insieme. Io sono pronta. Pronta per tutto. Pronta ad esserci, pronta per quando non ti sentirai sicuro, per quando qualcosa sarà più difficile da affrontare. Ricominciamo insieme. E diciamoci tutto così poi ne possiamo parlare. E anche se, a volte, scenderà qualche lacrima facciamo che tu mi prendi e mi baci così poi mi passa tutto. Restiamo Ale, restiamo insieme. Saremo felici, felicissimi. Te lo prometto.
Facciamo così. Facciamo che ci proviamo, che andiamo con calma, un passo alla volta. Facciamo che ci baciamo, che ci accarezziamo, che ci tocchiamo e che ci desideriamo. Che andiamo in giro felici, e tutti penseranno che siamo innamorati ma nessuno sa che non è così. Facciamo che ridiamo, tanto, tantissimo. Facciamo pure l’amore dovunque e scegliamoci, scegliamoci pure ogni giorno. Facciamo che siamo forti, che insieme possiamo affrontare tutto e tutti, che faremo grandi cose. Facciamo che non te ne vai, che resti, con me. Facciamo uno, due, tre, anche dieci mesi insieme. Io sono pronta. Pronta per tutto. Pronta ad esserci, pronta per quando non ti sentirai sicuro, per quando qualcosa sarà più difficile da affrontare. Ricominciamo insieme. E diciamoci tutto così poi ne possiamo parlare. E anche se, a volte, scenderà qualche lacrima facciamo che tu mi prendi e mi baci così poi mi passa tutto. Restiamo Ale, restiamo insieme. Saremo felici, felicissimi. Te lo prometto.
lunedì 6 gennaio 2014
Resto.
Io non me ne posso andare. Io devo restare. Io Ho Bisogno di Restare.
Quando ieri Ti ho guardato negli occhi ho capito che Tu a me ci tieni, davvero. L’ho capito quando mi hai abbracciato, quando mi hai cercato per baciarmi, quando mi hai accarezzato i capelli e quando mi hai chiesto se mi dava fastidio se andavi a mangiare a casa di quella tua amica che conosco anche io. L’ho capito nel momento in cui mi hai accompagnato a casa e dopo te ne sei andato a piedi e ci hai messo 20 minuti per arrivare, nonostante questa mattina avevi la sveglia puntata alle 8! L’ho capito quando hai cercato di non farmi sentire in colpa perché ti ho fatto perdere l’ultimo autobus! L’ho capito nel momento in cui ho pensato e riflettuto al mese di vacanza che hai passato con i tuoi amici in cui non abbiamo smesso di scriverci neanche per un attimo. Mi mandavi messaggi persino quando eri in discoteca. E mi avvisavi quando poi tornavi a casa. L’ho capito quando i tuoi amici (soprattutto il più serio e di cui mi fido) mi hanno assicurato che non te ne sei andato con un altra, eppure ne avevi la possibilità. L’ho capito quando oggi mi hai detto “Ma tu mi minacci” e al mio “Perchè” Tu hai fatto riferimento al messaggio in cui Ti avevo scritto che se non mi avessi dimostrato che a me ci tieni me ne sarei andata.
Io, ieri, non avrei mai voluto che Tu Te andassi. Avrei voluto tenerti ancora un po', con me.
Quindi sì, ho deciso di restare.
Quando ieri Ti ho guardato negli occhi ho capito che Tu a me ci tieni, davvero. L’ho capito quando mi hai abbracciato, quando mi hai cercato per baciarmi, quando mi hai accarezzato i capelli e quando mi hai chiesto se mi dava fastidio se andavi a mangiare a casa di quella tua amica che conosco anche io. L’ho capito nel momento in cui mi hai accompagnato a casa e dopo te ne sei andato a piedi e ci hai messo 20 minuti per arrivare, nonostante questa mattina avevi la sveglia puntata alle 8! L’ho capito quando hai cercato di non farmi sentire in colpa perché ti ho fatto perdere l’ultimo autobus! L’ho capito nel momento in cui ho pensato e riflettuto al mese di vacanza che hai passato con i tuoi amici in cui non abbiamo smesso di scriverci neanche per un attimo. Mi mandavi messaggi persino quando eri in discoteca. E mi avvisavi quando poi tornavi a casa. L’ho capito quando i tuoi amici (soprattutto il più serio e di cui mi fido) mi hanno assicurato che non te ne sei andato con un altra, eppure ne avevi la possibilità. L’ho capito quando oggi mi hai detto “Ma tu mi minacci” e al mio “Perchè” Tu hai fatto riferimento al messaggio in cui Ti avevo scritto che se non mi avessi dimostrato che a me ci tieni me ne sarei andata.
Io, ieri, non avrei mai voluto che Tu Te andassi. Avrei voluto tenerti ancora un po', con me.
Quindi sì, ho deciso di restare.
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